Radio Elos

“La Radio è il teatro della mente.”

E gli attori siamo noi, senza trucco, senza copione, senza pretese se non quella di comunicare e condividere un’idea, un’emozione una voce da un paese lontano. L’idea della Radio nasce per gioco, per passione, per curiosità e per nostalgia…
Il gioco e la voglia di rimettersi in gioco, la passione per la musica e le parole, la curiosità di chi ha sempre e solo “ascoltato”, la nostalgia di chi in Radio c’è stato e ne ha respirato la gioia e la libertà…
E anche il pubblico siamo noi, senza grandi aspettative, senza attendere effetti speciali, senza la ricerca della perfezione ma con la voglia di essere spettatori partecipi e protagonisti del cambiamento e vogliosi di ascoltare una voce amica, dialettale, una voce vicina anche se si ascolta da Melbourne o New York…
Ed il nostro sorriso si illumina ad ogni messaggio, ad ogni saluto, ad ogni battuta. Ed il nostro orgoglio è assoluto quando sul planisfero il localizzatore avvisa che qualcuno ci ascolta da Araraquara in Brasile…
Ed il nostro sogno si realizza ogni qualvolta un ventenne ci chiede “come posso fare per imparare?”
La nostra Radio è il laboratorio centrale, è la via di comunicazione fra la memoria del passato ed il futuro prossimo, è il presente che tende la mano ad ogni cittadino Vegliese sparso per il mondo, ad ogni Amico lontano per lavoro o per studio, in vacanza o missione…

Con la radio si può scrivere
leggere o cucinare.
Non c'è da stare immobili
seduti lì a guardare.
E forse proprio questo
che me la fa preferire:
è che con la radio non si smette di pensare.