condivisione

  • "Parlaci di te..." Un'ora con il candidato Sindaco.

    elos intervista alla persona candidato sindaco

    Runa Raido di Radio Elos in collaborazione con Guagnanoinforma.net e TV Elle presentano il programma degli incontri con i candidati alla carica di Sindaco del comune di Veglie alle imminenti elezioni amministrative. Le polemiche, le provocazioni, le allusioni ed i veleni politici resteranno fuori dalla sede di Radio Elos, è infatti nostro obiettivo e desiderio conoscere e far conoscere le “Persone” che scendono in campo e le idee che le spingono a farlo. Conoscere quel “perché” che nasce magari da lontano, magari da mille esperienze diverse, che però porta a schierarsi ai nastri di partenza di una competizione elettorale in un periodo particolarmente difficile come quello attuale. Radio Elos vuole essere un luogo d’incontro di Persone, di idee e passioni. Dare spazio ai luoghi d’incontro, ai luoghi da conoscere non ai “luoghi comuni” e ai pregiudizi “a prescindere”.

    “Per conoscere bene le cose, bisogna conoscerne i particolari; e siccome questi sono quasi infiniti, le nostre conoscenze sono sempre superficiali e imperfette.”
    François de La Rochefoucauld, 1678

    PROGRAMMA:

    Eventuali cambi d'orario verranno tempestivamente comunicati.

  • Albero della condivisione

    albero della condivisione veglie

    A volte basta poco
    A volte basta il primo passo
    A volte basta un pizzico di fantasia
    A volte basta non piangersi addosso
    A volte basta fare…

    Un albero di Natale al centro della piazza di Veglie, nudo da ogni forma di decorazione e addobbo natalizio perché il nostro comune (commissariato) non ha i soldi per vestirlo a festa. Un gruppo di amici, una sera, per caso si ritrovano in piazza e prendono l’iniziativa di appendere le prime palline con su scritti i loro nomi. In un mondo tecnologico, quale quello in cui viviamo, fanno un selfie e postano la foto su Facebook. Improvvisamente, inaspettatamente nei giorni a seguirsi l’albero inizia a colorarsi. In tanti sono coloro che di passaggio o di proposito si ritrovano in piazza Umberto I a porre la loro pallina con nomi, dediche e sogni. Palline di ogni tipo, colore, dimensione e forma. Palline che vengono appese su richiesta da parte di vegliesi che vivono fuori per lavoro o studio, ma che vogliono dire “ci siamo anche noi!”. Il 21.12.14 a ridosso ormai della vigilia di Natale, solo di un particolare necessita il nostro albero: il puntale! Quale occasione migliore per dire tutti insieme “Ci siamo!”!? Il puntale del tutto originale è un mappamondo, simbolo emblematico per tutta la cittadinanza vegliese sparsa per il mondo. Un nome… dott. Carlucci risuona nell’aria e le sue parole fanno esplodere la piazza in un applauso che abbraccia e unisce tutti noi.
    L’albero “nudo” e di nessuno diventa così l’albero di tutti, l’albero della condivisione!

    RICORDI
    Il mondo mio che amo
    Quando la notte appar
    Se chiudo gli occhi è strano
    Vedo senza guardar.

    Mari, verdi contrade,
    Le case e i luoghi dove io son stato
    Odo il dialetto amato
    Musica dolce lungo le strade.

    Oh mia, cara Veglie, il cuor mio ti sogna
    Ti visito con l'anima, e ciò che piu mi agogna
    Il tuo splendore antico
    È il mio più grande amico
    Con tante aiuole in fiore
    Pien d'umile splendore!

    Domani ad ogni albor
    Ti sognerò ancor
    Amata meraviglia
    Sei sempre: MIA FAMIGLIA.

  • Elos - Persone

    Persone che puntano la sveglia. Persone che dimenticano di puntare la sveglia. Persone che vanno a dormire. Persone insonni, non riescono a dormire. Persone che di notte escono. Persone che di notte muoiono. Persone che fanno l’amore con altre persone. Persone, poi arriva la mattina. Persone che si alzano e sanno quello che devono fare. Persone che si alzano e non sanno dove devono andare. Persone che non si alzano perché sono in vacanza. Persone che non si alzano perché non hanno la forza. Persone che non si alzano perché non si svegliano. Persone che si lavano. Persone che poi fanno colazione. Persone che la colazione la fanno dopo. Persone che si guardano allo specchio, ma non troppo. Persone che si guardano allo specchio, troppo. Persone che fanno tardi. Persone sempre in orario. Persone in anticipo. Persone che ora vogliono scappare. Persone che stanno bene dove sono. Persone stordite dalle tovaglie dei ristoranti, dagli squilli dei telefoni, dalle spie delle televisioni spente. Persona sprovveduta, qua ti mangiano. Persone che non ne possono più. Persone che una volta era meglio, perché tanto indietro non possono tornare. Persone che muoiono sempre i migliori, perché tanto i morti non ritornano. Persone nel traffico delle macchine, nel traffico delle file, nel traffico degli aerei, nel traffico dei treni, nel traffico degli auto grill, nel traffico della propria testa. Persone che hanno caldo. Soffocano. Si spogliano. Persone che hanno freddo. Il mondo è pieno di Persone e fra queste ci sono le persone di Elos, le Persone da Elos. E sono Persone normali, Persone speciali, Persone Passionali, Persone e basta… E la gente speciale, quando si incontra, non può che far cose speciali magari piccole, ma Speciali! Questa è la Gente di Elos, Questi siamo Noi, Gente Normale con un sogno speciale, originale, particolare, Le Persone di Elos sono mosse dalla voglia di Fare e dal desiderio di smettere di delegare. Sono spinte dalla Volontà dettata dalla Passione e dallo spirito di Servizio, consapevoli che il frutto del proprio lavoro potrà non essere immediato, ma con la speranza di consegnare ai posteri un’idea vivida e colorata della Realtà Urbana passata e contemporanea. Le Persone di Elos credono che ognuno è il frutto del proprio passato, sia esso singolo o collettivo. E’ compito di ognuno fare in modo che le informazioni, le storie, le immagini ed i racconti giungano integri e senza condizionamenti personali, senza revisioni storiche e scevre da inutili notizie incontrollate e non verificabili. Le Persone di Elos sono Persone esattamente come Te.

     “Non siamo la polvere in un angolo tetro Né un sasso lanciato in un vetro Siamo lo schiocco del sole in un campo di Grano, ecco quello che siamo.” - Guccini -

  • Elos - significato del logo

    scatola

    Il logo di Elos è il suo stesso emblema.
    La scatola immaginaria e sinuosa della memoria, quella in cui custodire i ricordi più belli e quelli più tragici. Il contenitore in cui far confluire storie di vita dimenticate ed indimenticabili, vecchie foto ingiallite o dai colori sgargianti, quelle di un tempo di guerra lontano e quelle di una festa patronale dalle mille luci e dai cento sorrisi. Lo scrigno da cui attingere un giorno, magari porgendo ai nipoti, uno sprazzo di vita contadina, l’odore del frumento maturo o il ricordo di un mestiere ormai tramontato. Le morbide linee ornamentali ricordano lo scorrere del tempo, dolce e flessuoso, come ondulato nella sua apparente ritmicità, quasi fosse un vecchio orologio a pendolo accattivante, rassicurante, ma imperscrutabile nello scandire il tempo che passa inesorabilmente…

  • Elos - un muro di persone

    Siamo pronti…
    Da stasera si inizia a fare sul serio!
    Da stasera avremmo occhi che guarderanno e punteranno il nostro lavoro, parole che commenteranno le nostre pagine, da stasera tutto sarà diverso! Da stasera nasce ufficialmente ELOS laboratorio di Memoria e realtà urbane, dalle 20.00 in punto, tutti noi saremo chiamati ad essere ancora più responsabili e più professionali di prima. Personalmente, come Presidente, ringrazio tutti i soci di Elos che hanno contribuito alla realizzazione di Elos Laboratorio di Memoria e realtà urbane. La deformazione professionale di architetto mi porta a fare una riflessione e da condividere con voi soci.Pensiamo a una costruzione e a un manufatto edilizio realizzato di sole pietre. Di questo manufatto, le pietre che lo costituiscono se non sono “legate” possono rotolare, cadere e scagliarsi contro le altre. Cadendo non si preoccupano di frantumarsi e peggio ancora di far crollare la costruzione. Elos è la nostra costruzione, il nostro manufatto, noi siamo le pietre, da noi dipende quanto deve durare questa costruzione, questo manufatto. Una costruzione come Elos è un manufatto dove una pietra è base e appoggio per l’altra, ognuno di noi deve essere base e appoggio per l’altro, ognuno di noi deve essere pietra! La nostra costruzione è fatta di pietre, le pietre siamo noi e ci impegneremo a mantenere il nostro manufatto, oggi è piccola, fatta di sole quindici pietre, ma in futuro sicuramente e ci auguriamo di essere una costruzione oltre che solida anche più grande. Partiamo con questa avventura, su qualche post di “sei di veglie se” un po di tempo addietro abbiamo scritto che sarebbe bello leggere tra vent’anni quello che stiamo facendo oggi, pertanto impegniamoci e la prima pagina oggi è quasi completata…In bocca al lupo...soci ELOS Laboratorio di memoria e realtà urbane.

  • Elos la Web Radio Ufficiale Veglie

    C’erano una volta gli anni settanta, poi arrivarono gli ottanta ed i novanta.
    C’erano una volta le radio libere, poi arrivarono le commerciali ed oggi e le web radio.
    C’era una volta un brulicare di frequenze, un intreccio di cavi ed antenne di poli e vinile. Odore di muffa e libertà, musica e sudore, microfoni e puntine. Radio Zero, Radio Centrale, Controradio e Studio Delta. Radio Libere, radio ufficiali e radio clandestine. E le partite di pallone, l’enfasi e la competizione, l’amicizia e i dissapori. E le dediche e richieste, le telefonate in diretta e nell’anonimato e San Remo con Cutugno, Di Capri in bianco e nero. Poi il silenzio. Anni sinistri, bui e angoscianti. Ognuno con le proprie cuffie ed i propri gusti. Nessuna partita, niente competizione, né amicizia né dissapori. Il vuoto.
    Grazie alle regole sull’emittenza, grazie alla politica disfattista, grazie alla noia e all’ignavia…

    E arrivò Poi il web. La web radio. La web radio veglie. La web radio ufficiale veglie e vegliese.
    Come per gli anni d’oro calcistici, veglie contro vegliese internet ripropone la web radio veglie, quella web radio ufficiale di veglie e per veglie, voce intellettualmente libera, passionalmente interessata ed interessante. Web radio Veglie. Web radio Veglie, Web radio Veglie…
    è ormai un refrain, un mantra un virus contagioso, da mesi non si parla d’altro, da mesi non ci si occupa di altro. Web radio Veglie per veglie ed i vegliesi nel mondo. Web radio Ufficiale veglie e vegliese. l’idea di radio rispecchia l’identità di un gruppo, ognuno ha la sua personalissima idea di comunicazione, di esteriorizzare i pensieri, di trasferire emozioni e simpatia. Non esiste la radio perfetta, non esiste la radio rappresentante di un intero popolo, ma può esistere una radio rappresentativa e comunicativa. Radio Elos, Radio web veglie, ha l’ambizione di arrivare ad essere la web radio ufficiale dei vegliesi nel mondo. La web radio ufficiale di chi ha voglia di ascoltare parole in libertà nel rispetto delle regole e delle norme, perché la libertà non è libertinaggio.
    Rispetto che non vuol dire censura ma moderazione del linguaggio, pur restando fermi nelle idee e nelle idee personali.
    Fermezza e delicatezza, ironia e serietà, informazione e demenzialità.
    La web radio ufficiale di chi avrà voglia di ascoltare voci dilettanti e professionali senza pretese ma con passione.
    La web radio ufficiale di chi hà la voglia di mettersi in gioco e di provare a comunicare, come i Pungiboll e i ragazzi rockettari.
    La web radio ufficiale di chi tenterà di fare cultura ed informazione, divulgazione ed approfondimento.
    La web radio ufficiale di chi è stanco di sentire urlare e vuol sentire parlare, la web radio ufficiale di chi vuol restare in contatto con le proprie radici, la web radio ufficiale di chi ancora crede nei giovani di un paese come veglie, la web radio ufficiale di chi sa benissimo che l’intelligenza e la voglia di fare abitano ancora per le vie di veglie.
    Web Radio veglie. Web radio ufficiale di Elos e di ogni Cittadino Vegliese.
    Web radio Veglie. Web radio ufficiale a veglie. Web radio Elos.

    Elos c’è! Radio Elos anche…

  • Evento 1° Maggio - ALASKA PARK

    “Ogni mattina mi sveglio e spulcio la lista degli uomini più ricchi del mondo. Non ci sono, così vado a lavorare.”
    Ma il primo maggio non spulcerò liste né andrò a lavoro, il primo maggio ho un concerto a cui non posso e non voglio mancare, qualunque cosa accada!
    Il primo maggio al parco Alaska c’è la musica dei Rimmel, dei The Storytellers e dei Baila Sugar Band, degli Ekoinè e dei Road Flowers, e ci sarà Radio Elos in diretta web con i PungibOll e Gianluca Hammet dei programmi radiofonici “L’ora d’aria” e “Saturday Rock Fever”.Il primo maggio non sarò fra gli uomini più ricchi del modo, ma sicuramente fra quelli più divertiti e spensierati, almeno per un giorno…
    Radio Elos, Persone in movimento.

    Esporranno la loro attività i seguenti artisti/artigiani/professionisti di diversi settori

    1Maggio

    • Giampiero Leo - Pittore
    • Eleonora Milanese - Pittrice
    • Chiara Puscio - Fotografa
    • Gigi Vetrano - Pittore
    • Silvia Matteo - Pittrice
    • Annalisa Coccole Pelose
    • Mieli Antonella - Laser
    • Rucco Alessia - Coperchi magici
    • Palestra ASD Area Fitness Club
    • Claudia Serafide - Pilates
  • I Pungiboll - Veglie

    iPungibollVeglie

    Avete presente quelle situazioni curiose durante le quali avreste voluto avere una videocamera che riprendesse l'accaduto? O qualcuno che registrasse ciò che è stato detto? Bene è proprio da qui che nascono i PungibOll. Siamo un gruppo di ragazzi che hanno deciso di condividere la loro spontanea ironia con gli altri, facendoli divertire allo stesso modo di come noi ci divertiamo vivendo determinate situazioni, nella nostra breve carriera abbiamo registrato una serie di video sul nostro omonimo canale YouTube, più altri video "vines" sulla nostra pagina facebook che hanno contato centinaia di visualizzazioni e critiche positive tra il pubblico virtuale. Siamo lieti di partecipare al grande progetto culturale che è ELOS; gestire un programma radio è sempre stato nei nostri sogni, anche perché è proprio da questa idea che nascono i PungibOll. Siamo motivatissimi e vogliosi di iniziare questa esperienza. Grande è l'impegno che vogliamo metterci al fine di esprimere al meglio la nostra ironia.

    Presentazione:

    Nella foto da sinistra in alto

    • Davide Gerardi 
    • Matteo Toraldo 
    • Filippo Massa 
    • Gianluigi Mattia
    • Andrea Calcagnile
    • Pierluigi Savina
    • Giovanni spagnolo
    Nella foto da sinistra in basso
    • Matteo Spagnolo
    • Gianluca Meleleo

     

  • LIBERI DI VOLARE - Il Risorto

    ilrisortoLiberi di volare!

    La scelta del nome è già di per sé importante ed è il primo biglietto da visita.
    È da tempo che alcuni amici ci segnalano l’iniziativa e noi siamo finalmente felici di poterla condividere.
    Liberi di volare è un gruppo formato da ragazzi ed “ex ragazzi” coinvolti e travolti dalla voglia di fare e dallo spirito di semplicità e unità d’intenti. Non è semplice gestire gruppi, di qualsiasi natura, ed un “musical” è sempre una scommessa, che in questo caso è già abbondantemente vinta!
    Quando ci si mette in gioco, quando ci si mette la faccia, quando si regala un momento di gioia e serenità senza competizione, senza invidia e senza interessi di sorta si è già sul podio, sul gradino più alto.
    Grazie Massimo, Fabrizio, Patrizia, Sara, Rosanna, Federica, Massimiliano e tutti i fantastici Ragazzi!
    Persone Vere! Elos è con Voi!

    Opera Rock! Domenica 5 aprile ore 20.15.
    Ingresso Gratuito.

  • Meteo Curiosità

    MeteoCuriosita

    I Santi di Ghiaccio

    In vista del brusco calo delle temperature nel fine settimana (niente di particolare torneremo semplicemente in media termica o poco sotto dopo il caldo di questi giorni), sembra voler essere parzialmente rispettata la tradizione popolare dei Santi di Ghiaccio.

    La ricorrenza cade proprio in questi giorni: si tratta di San Pancrazio, celebrato il 12 maggio, San Servazio oggi 13, e San Bonifacio di Tarso il 14; secondo la tradizione in questi giorni si verifica un improvviso ritorno del freddo spiccatamente invernale, prima del definitivo decollo della bella stagione. 

    Si tratta di una tradizione particolarmante diffusa nel centro-nord Europa, e viene ripresa ogniqualvolta si verificano eventi di freddo particolarmente intensi come quello che capitò nel 1979 quando nevicò a Parigi e Londra. In Italia la tradizione dei Santi di Ghiaccio ricorre in alcuni detti come quello veneto in cui si afferma che " Maggio per quanto bello, salva un granello di ghiaccio; un pò per S. Pancrazio, un pò per S. Servazio e il resto per S. Bonifazio "; oppure " S. Pancrazio, S. Servazio e S. Bonifazio il gelo di maggio ".

    In merito a S. Pancrazio, il Santo patrono dell' omonima cittadina limitrofa al nostro paese, viene citata una curiosità molto di attualità in questo periodo: se siete senza lavoro e vi trovate a passare presso la basilica romana sul Gianicolo, dove si trova sepolto il giovane martire, portategli un mazzetto di prezzemolo fresco perchè vi aiuterà a trovare un'occupazione!

    13/05/2015

    Salvatore Rollo 

     

     

    La brezza

    A iniziare dalla primavera, ma ancor più in estate, spesso sentiamo parlare nelle previsioni del tempo di venti a regime di brezza o più semplicemente di brezze lungo le coste; ma cosa ci vogliono dire i previsori, innanzitutto siamo in una situazione favorevole nel senso che le brezze sono tipiche delle giornate belle e stabili, e che vedono come condizione necessaria la presenza del sole.

    Ma come funzionano le brezze? Spieghiamo subito che il suolo sotto l’effetto del soleggiamento si riscalda in maniera differente a seconda del tipo di superficie ( mare o terraferma) e anche in base alle sue caratteristiche morfologiche; in giornate serene e con poco vento il rialzo termico diurno sulla terraferma è maggiore rispetto a quello della superficie marina, questo determina sulla terra una risalita di aria calda che genera una bassa pressione, mentre sul mare dove vi è aria più fresca staziona una pressione più alta, questa differenza di pressione, nei pressi del suolo, genera dei venti che spirano dal mare verso la terra; mentre negli strati atmosferici superiori le correnti di aria calda si muovono al contrario andando verso il mare.

    Inizialmente la brezza si genera nelle immediate vicinanze della costa e quando arriva si preannuncia con improvvise deboli raffiche, e con una brusca rotazione del vento che ora proviene dal mare; quante volte quando ci troviamo sulla spiaggia ci capita di assistere a momenti in cui l’aria sembra completamente ferma che quasi non ci fa respirare, e poi all’improvviso arriva lei la brezza a rinfrescarci… Durante il pomeriggio la brezza cresce d’intensità e se le condizioni lo permettono si propaga nell’entroterra fino a oltre 20 - 30 km dalla costa.

    In estate quante volte a Veglie soffiano venti settentrionali e siete convinti che troverete un mare piatto e senza onde ma ahimè arrivati sul posto lo trovate increspato e a volte sporco perché il vento è cambiato! Anzi molto spesso ( non sempre ovviamente perché dipende dalle condizioni atmosferiche) il cambio di vento avviene sulla strada che porta a Torre Lapillo subito dopo la curva di “ corda di lana “ fateci caso…

    Di notte le cose si invertono il mare più caldo rispetto alla terra ruota  i venti e da luogo alla brezza di terra, quella del giorno invece è detta brezza di mare.

    09/05/2015

                                                                                                                                          Salvatore Rollo 

     

     

    Il sole apparente

    Tra le categorie dei fenomeni ottici troviamo quello della rifrazione della luce, che subisce deviazioni ogni qualvolta passa da un mezzo trasparente a un altro di diversa densità.

    Senza entrare troppo nello specifico diciamo che ogni volta un raggio di luce passa da un mezzo meno denso a uno più denso si avvicina alla normale ( retta perpendicolare alla superficie di separazione dei due materiali ); i raggi solari subiscono notevoli effetti di rifrazione da parte dell'atmosfera perchè la densità dell'aria, nulla ai limiti dell'atmosfera, cresce rapidamente verso il basso fino a raggiungere il valore massimo al suolo; pertanto i raggi del sole via via che avanzano verso il suolo sono costretti ad avvicinarsi alla normale dello strato atmosferico attraversato - la normale coincide con la verticale del luogo - subendo in tal modo una progressiva deviazione, tanto che la traiettoria non risulta più una linea retta bensì una curva.

    Questo fa si che il nostro occhio veda il sole là dove in realtà non è! e comunque più alto sull'orizzonte di quanto non sia in realtà; per mezzo di questo fenomeno noi riusciamo a vedere il sole all'alba circa due minuti prima e al tramonto circa due minuti dopo, anche se in realtà il sole non c'è più perchè più basso dell'orizzonte!

    06/05/2015

    Salvatore Rollo

     

    Aprile 2015

    Il mese centrale della primavera meteorologica ha avuto un andamento dai due volti, tipico di questa stagione, ad una prima decade più fresca con temperature sottomedia, è seguita una seconda e terza decade più mite  con temperature sopra media. Le piogge sono state poche rispetto a quanto normalmente dovrebbe piovere  e si sono concentrate nella prima parte e poi negli ultimi giorni del mese in particolare il 30.

    Entriamo nel dettaglio dando un po’ di numeri relativi a temperature e precipitazioni dividendoli per decade:

    Temperature

    -       1  decade ( 1  –  10 ) Temperatura media 12.2 °C  ( - 0.98 °C  rispetto alla norma);

    -        2 decade ( 11 – 20 ) Temperatura media 15.1 °C ( + 1.57 °C rispetto alla norma);

    -        3 decade ( 21 – 30 ) Temperatura media 16.4 °C ( + 1.36 °C rispetto alla norma);

    Il mese ha chiuso con una media di 14.6 °C ( + 0.68 °C rispetto alla media ). Curiosità il 2014 ha chiuso esattamente come quest’anno con una media di 14.6 °C.

    Piogge

    -       1  decade ( 1  –  10 ) mm di pioggia 10 ;

    -        2 decade ( 11 – 20 ) mm di pioggia 0.6 ;

    -        3 decade ( 21 – 30 ) mm di pioggia 7 ;

    Totale pioggia mensile 17.6 mm ( mediamente dovrebbero cadere dai 40 ai 50 mm). Nel conteggio dei mm di pioggia sono stati considerati anche quelli relativi alle cosiddette precipitazioni occulte ossia gli accumuli dovuti alla rugiada, per esempio nella seconda decade non ha piovuto ma gli 0.6 mm si sono avuti per effetto della rugiada.

    Il giorno più caldo è stato il 17 e 18 con temp max 23.3 °C quello più freddo il 7 con temp max 11.8 °C, il risveglio più freddo è stato il 7 con temp min 5.0 °C e quello più caldo il 28 con temp min 14.5 °C.

    Il giorno più piovoso il 7 con 7.8 mm, quello più ventoso il 24 con una media del vento di 17.4 km/h e sempre nello stesso giorno è stata registrata la raffica più intensa con 53.1 km/h, per finire il vento dominante nell’arco del mese è stato il NNE.

    Riassumendo possiamo dedurre, dati alla mano, che aprile 2015 è stato un mese mediamente più caldo e meno piovoso rispetto alla climatologia di riferimento.

    01/05/2015

                                                                                                                                         Salvatore Rollo

     

    Previsioni o “certezze “

    Il termine previsione ci dice che esisterà sempre un margine d’incertezza nel risultato finale. Il mitico Andrea Baroni, meteorologo scomparso poco tempo fà, diceva che se le previsioni non sbagliassero mai si chiamerebbero certezze!

    Ciò nonostante le previsioni rappresentano uno strumento, un prodotto dalle potenzialità enormi per l’utente finale, in particolare per chi svolge attività all’aperto o comunque è soggetto per vari motivi agli umori del tempo. L’affidabilità di una previsione può essere divisa in diversi punti a seconda della durata della stessa:

    -       Previsione a brevissimo termine da ora fino a 12 ore (nowcasting): la precisione è prossima al 100%;  possiamo definirla come fatta a mano nel senso che non ci si affida ai modelli previsionali bensì ad altre tecniche tipo l’uso dei satelliti meteorologici,  i radar e osservazioni dirette e qui gioca un ruolo fondamentale il previsore con la sua competenza ed esperienza.

    -       Previsione a breve termine fino a 48 ore ( 2 giorni ): qui entrano in gioco i modelli meteorologici e il previsore che interpreta i dati forniti, l’attendibilità oscilla, a seconda dei casi e dalla situazione, tra 85 e il 95%.

    -       Previsione a breve – medio termine da 48 a 96 ore ( 2 – 4 giorni ): l’attendibilità scende a 75 – 85% , la previsione perde in accuratezza ma possiamo ancora capire se andiamo verso le piogge o il bel tempo.

    -       Previsione a medio – lungo termine da 96 a 168 ore ( 5 – 8 giorni ): qui siamo ormai al limite della previsione con un’ attendibilità del 55 – 75% , possiamo solo vederla come una linea di tendenza ossia c’è la possibilità che faccia più freddo o caldo, o arriverà una perturbazione, ecc.

    In genere viene ritenuta utilizzabile la previsione fino a quando la sua affidabilità, calcolata con metodi scientifico – matematici, è superiore alla soglia fissata per convenzione al 63%. Nella previsione fino a 24 ore ci sono circa 7 giorni all’anno di previsione errata, in quella a 2 giorni ci sono circa 26 giorni errati mentre in quella a 3 giorni ci sono ben 110 giorni errati,  da qui si evince che superati i 3 giorni di previsione si va oltre un limite difficilmente valicabile.

    L’atmosfera è un sistema deterministico ossia lo stato futuro è unica e diretta conseguenza del passato, quindi dobbiamo conoscere lo stato attuale per poter sapere come evolverà nel futuro, ma è anche un sistema non lineare quindi un errore nei dati iniziali anziché propagarsi linearmente, cresce in maniera esponenziale con il passare del tempo. Facciamo un esempio in una previsione a 4 giorni l’errore commesso non è il doppio di quella a 2 giorni bensì il quintuplo! Inoltre  l’atmosfera per sua natura è un sistema caotico di conseguenza ha il difetto di essere molto sensibile alle condizioni iniziali, una caratteristica nota come effetto farfalla. Tutto questo per dire che anche tra 100, 1000, 10000 anni non sarà possibile superare un certo limite di prevedibilità che attualmente viene collocato intorno alle 2 settimane.

    Quando leggete articoloni esagerati che preannunciano inverni con freddo epocale o estati con ondate di caldo feroci e via discorrendo, sappiate che sono solo e soltanto bufale ( per non essere volgare ), lo stesso dicasi per le app con previsioni a 7-10-15 giorni, coloro che utilizzano tali sistemi per avere i vostri click sono semplicemente degli affaristi e riducono questa scienza così affascinante e complessa a merce di scambio!

    24/04/2015

    Salvatore Rollo

     

    Tempo e Clima

    Spesso i non addetti ai lavori confondono questi due concetti ossia tempo e clima, che all'apparenza sembrano simili ma che in realtà hanno contorni e confini ben definiti. Il clima rappresenta le condizioni medie, in un dato luogo, sul lungo periodo ( 30 anni secondo la definizione dell' OMM organizzazione meteorologica mondiale); il tempo invece sono le condizioni in un dato istante dei vari parametri meteo. Semplificando il concetto il clima rappresenta ciò che ci aspettiamo di avere, mentre il tempo è ciò che prendiamo realmente. Il tempo cambia tutti i giorni, il clima subisce cambiamenti molto lenti e graduali e di cui facciamo fatica ad accorgerci dall'oggi al domani, però quando avvengono sono determinanti e possono stravolgere il regime climatico di vaste aree! Chiariamo ancora meglio con un esempio relativo al nostro amato paese Veglie, il clima ci dice che a luglio dovremmo aspettarci sole e caldo, ma può succedere che il tempo smentisca tutto con una giornata brutta e fresca! Concludendo quando i media parlano di clima fresco o caldo riferendosi a quello che sta succedendo nell'immediato stanno semplicemente facendo confusione...come al solito! Noi invece vogliamo essere precisi e chiamare le cose con il loro nome ;-) 

    20/04/2015

    Salvatore Rollo 

     

    Termometri viventi 

    Salve, siamo da alcuni giorni sotto il dominio dell'anticiclone africano e si vede dal cielo sereno e soprattutto dalle temperature oltre media; negli ultimi giorni le massime si sono portate ben al di sopra dei 20 °C oscillando negli ultimi tre giorni tra 21 e 23 °C, in pratica siamo circa 4/5 °C sopra media termica. Tra domani e la prima parte di sabato si toccherà l'apice di questa fase poi si incomincerà a scendere, e nuovamente la prossima settimana dovrebbe fare più fresco. Tutti sappiamo che per misurare la temperatura abbiamo bisogno del termometro, ma lo sapevate che esistono quelli viventi? E' stato osservato che la velocità alla quale camminano le formiche è direttamente proporzionale alla temperatura dell'aria, per i grilli invece esiste una vera legge empirica, formulata nel 1897 dal prof. Dolbear, che lega la temperatura ambientale alla frequenza del canto del grillo: t = 10 + 0.139 x ( N - 40 ), dove t è espresso in gradi centigradi e N è il numero di " cri - cri " al minuto. Se non avete a disposizione un grillo procuratevi un serpente a sonagli, per misurare la temperatura, la frequenza in un minuto del suo rumore ( N ), simile a quello delle nacchere, è legata alla temperatura dalla relazione: t = 0.37 x N; provare per credere. Chiudiamo citando un altro curioso evento legato questa volta alle previsioni meteorologiche, a Roseburg ( Oregon USA ) esiste una cima di nome Monte Nebo, quando le capre selvatiche si arranpicano sul monte, il tempo è bello e stabile, mentre quando scendono a valle è in vista un peggioramento. Una locale stazione radio ha formulato previsioni basandosi su questa osservazione e ha battuto per 90 a 65 i meteorologi locali!   

    16/04/2015

                         Salvatore Rollo

     

    IL CIELO BLU

    Con le belle giornate è facile alzare gli occhi e vedere un bel cielo blu, ma vi siete mai chiesti perché il cielo ha quell'incantevole colore?
    La luce radiata dal sole per la maggior parte (80-85%) raggiunge direttamente il suolo senza subire interazioni con l'atmosfera, pertanto assume il tipico colore bianco; la rimanente frazione invece, nell'urtare le molecole d'aria e gli altri aerosol (particelle solide e liquide microscopiche sospese in atmosfera), subisce il fenomeno dello scattering (la luce viene diffusa in tutte le direzioni). Questa porzione di luce diffusa per la peculiarità delle particelle d'aria e della radiazione solare segue la legge di Rayleigh, che spiega come tra i colori che compongono la luce, quelli maggiormente diffusi sono nell'ordine il violetto , il blu e in maniera modesta l'arancione e il rosso, ed è per questo motivo che il cielo ci appare blu.
    Ma attenzione affinché si verifichi la legge di Rayleigh le molecole d'aria devono essere abbastanza rarefatte e tale condizione si riscontra intorno ai 100 km di altezza, ed è quì in tale strato che il cielo si colora d'azzurro! Al suolo invece le molecole sono troppo vicine per dare luogo alla diffusione, secondo la legge di Rayleigh, pertanto la luce assume il colore bianco; quindi se volete toccare con mano l'aria colorata di blu dovete procurarvi un missile e raggiungere i 100 km di altezza...Volendo si può fare anche un esperimento: se siete dei fumatori (meglio di no) accendete una sigaretta, vedrete che il fumo all'inizio essendo più denso vi apparirà bianco, ma poi, via via diluendosi nell'aria assumerà una colorazione blu.

    12/04/2015

    Salvatore Rollo

     

    NORMALITA’ CLIMATICA

    Ben ritrovati, siamo ormai a primavera inoltrata e possiamo tracciare un bilancio dell'inverno appena trascorso, ricordo che in meteorologia - per convenzione internazionale - le stagioni hanno un inizio e una fine un pò diversa da quelle astronomiche, per esempio l'inverno va dall' uno dicembre al ventotto/ventinove febbraio. La stagione passata è stata finalmente normale sia sotto il profilo termico che pluviometrico, ma cosa si intende per normalità climatica? Innanzitutto bisogna dire che il clima è dinamico e muterà sempre, quindi parlare di normalità non ha molto senso; piuttosto bisogna parlare di medie di riferimento ossia io confronto il periodo attuale con altri precedenti, questo arco temporale che viene considerato è di 30 anni, quindi una volta calcolate le medie di riferimento ( per es. 1961/90 1971/00 ecc.) si confrontano con i valori giornalieri, mensili o annuali e si definisce lo scostamento da questa media. Facciamo un esempio Gennaio ha una media termica relativa al periodo 81/10 di 9.25 °C quest'anno abbiamo avuto una media di 9.3 °C quindi è stato un mese in perfetta media termica e quindi normale. Un altro aspetto da chiarire è il valore medio che in pratica non esiste o meglio è difficile da far combaciare; quante volte i media nei telegiornali parlano di temperature sopra o sotto media (spesso a sproposito e disinformando!) ma questo è normale che ci siano giorni più caldi contrapposti ad altri più freddi, solo così si ricavano le medie che nella realtà di tutti i giorni non esistono, mi spiego meglio con un esempio: oggi 10 aprile 2015 con il sole abbiamo avuto 18 °C l'anno scorso nel medesimo giorno abbiamo avuto 16 °C la media è 17 °C (ossia la norma) ma nella realtà questo valore non è stato misurato!

    10/04/2015

    Salvatore Rollo

  • Mostra Prima Guerra Mondiale - 14-21 Giugno 2015

    mostra Prima Guerra Mondiale

    La Prima guerra mondiale (1914-1918) rappresenta l'evento che ha cambiato la storia dell’Europa, ridisegnandola e segnando indelebilmente anche il nostro territorio. Nella comunità vegliese è molto forte e diffusa la memoria di eventi drammatici connessi a quella guerra: Molti i caduti, molti i dispersi immenso è il coinvolgimento pressoché totale della popolazione, che ricorda ancora oggi, attraverso i racconti tramandati dai nonni, foto sbiadite e oggetti testimoni, il grande dolore vissuto in ogni angolo del paese. Elos, grazie all'immenso impegno del presidente onorario Lorenzo De Benedittis, inaugura la mostra della grande guerra Domenica 14 Giugno presso la Biblioteca comunale di Veglie(Le). La mostra sarà aperta tutti i giorni dal 14 al 21 giugno, dalle ore 18,00 alle 21,00. La cittadinanza è invitata a partecipare.

  • Previsioni Meteo

                                             Sole e nuvole                                                       

     

    Previsioni: dal 25 al 26 marzo  c.a.

    Venerdì 25 : Torna a splendere il sole ; Venti moderati/sostenuti da N/NE in netto calo dalla sera ; Temperature ancora fresche , risveglio su sabato con possibili locali brinate . Sabato 26 :  Tornano le nubi e dal pomeriggio un pò d'instabilità , cui potrà associarsi qualche fenomeno ; Venti deboli variabili con temporanei rinforzi ; Temperature in lieve aumento .                                                                                                                                                        

     Salvatore Rollo

  • Runa Raido

    runa raido elos

    Le “Rune” sono “segreti”, sono “sussurri”, sono i “suoni” di un popolo, sono la memoria tramandata a voce, quella memoria non scritta perché le “Rune” sono di tutti, degli analfabeti e dei dottori, degli eruditi e dei poveri di spirito, dei bifolchi e degli artisti.
    Fra le tante rune una in particolare colpisce la nostra immaginazione, la rende viva e piena di curiosità.La Runa “Raido” ossia la Runa del carro solare, del carro di Thor, la Runa del Viaggio e dei viaggiatori. “La runa Raido rappresenta il veicolo sacro e la ricerca iniziatica, è l'energia che riuscirà a permettere la trasformazione interiore ed esteriore, è associata al rito la cui etimologia significa “ordine”: il rituale equivale a mettere ordine o rimettere in ordine: ripete i gesti divini, permette di rendere sacro, d'indurre un'energia, sistema e ordina, conferisce coerenza in tutti i campi, regge dunque le proporzioni, le corrispondenze tra l'alto e il basso. Raido è il viaggio della vita che inizia quando salutiamo nostro padre e nostra madre, gli chiediamo di darci la loro benedizione, ci inchiniamo rispettosamente e voltiamo loro le spalle per lanciare lo sguardo davanti a noi, verso il nostro futuro, il nostro destino, che significa appunto destinazione, luogo di arrivo”. Runa Raido aspira ad essere un mezzo di trasporto delle idee, delle emozioni, delle speranze e delle passioni di un popolo, quello salentino e Vegliese in particolare. Runa Raido Racconterà di scrittori e gente comune, di capitani d’impresa e medici senza frontiere, di artisti completi e professionisti di cui essere orgogliosi.Runa Raido darà voce a chi voce non ha, darà riconoscimento e riconoscenza a chi invece di parlare preferisce “fare”.
    Ognuno ha il mezzo di trasporto che può permettersi, Radio Elos ha “Runa Raido”!

  • Runa Raido presenta Thien Nhan & Friends

    thien nahn

    Nel 2006, in una foresta del centro del Vietnam, un gruppo di monaci trovò un neonato insanguinato e morente, sbranato dagli animali, senza una gamba e senza tutti gli organi genitali. I monaci dettero a questo bimbo, ancora miracolosamente vivo, il nome Thien Nhan, che significa “Bella Persona”.Colpito e commosso da questa incredibile storia, Greig Craft, americano, Presidente della ONG AIPF – Asia Injury Prevention Foundation – operante in Vietnam, decise di conoscere e sostenere questo bimbo che era stato denominato “Miracle Baby”, e che aveva già trovato la sua nuova mamma adottiva, la straordinaria Mai Anh Tran. Alla ricerca di chirurghi capaci di intervenire in questo campo, Greig Craft e sua moglie Na Huong entrarono in contatto con Roberto De Castro, Chirurgo Urologo Pediatrico italiano di fama mondiale, proprio per avere sviluppato una pioneristica tecnica di ricostruzione di genitali maschili in età infantile. De Castro accolse l’invito ad operare il piccolo Thien Nhan. Non appena si diffusero le notizie del successo dell’intervento ricostruttivo di Thien Nhan, numerose famiglie in tutto il Vietnam si sono rivolte a Greig Craft per chiedere aiuto per i loro bambini. Fu così che nel 2011 Greig Craft, Na Huong, Mai Anh Tran e Roberto De Castro arrivarono alla decisione di realizzare un programma specifico di interventi, il THIEN NHAN & FRIENDS, con l’obiettivo di dare a bambini e bambine affetti da patologie dell’apparato genitale la speranza di una vita dignitosa. Le malformazioni e le anomalie genitali, per i bambini che ne nascono affetti e per le loro famiglie rappresentano un gravissimo problema di salute con evidenti ripercussioni psicologiche e sociali, Gli interventi chirurgici realizzati hanno dato la speranza di una vita decorosa, senza vergogna e senza dolore ad un grande numero di bambini che difficilmente avrebbero potuto avere accesso ai trattamenti chirurgici necessari.

    website: http://www.tnfitalia.org/

    Venerdi 10 APRILE 2015

    A cura di: Mino Mattia e Simona Colletta

     Ore: 19:00 - 20:30

  • Vegliesi nel mondo

    Siamo davvero tanti, e siamo in ogni angolo della terra.. Voi, compaesani che siete lontani da casa, fateci vedere dove vivete, aiutateci a riempire la galleria dei vegliesi nel mondo. Inviateci una Vostra foto nel paese che Vi ospita, Elos sarà felice di farvi sentire un po' più a casa. In questo articolo è presente la mappa dei vegliesi nel mondo che frequentano il nostro sito, di seguito il dettaglio per città. Che aspetti, Elos c'è.. e sempre con tutta la passione del mondo!!

    Elenco città che ospitano almeno un Vegliese DOC.

    Altamura, Acquaviva delle fonti, Amsterdam, Ancona, Aprilia, Barcelona, Bari, Barletta, Bitonto, Bologna, Bracciano, Brescia, Brindisi, Bussigny-pres-Lausanne, Campo Grande, Cantu, Canvey Island, Carate Brianza, Carpi, Casarano, Caserta, Castelfranco Veneto, Catanzaro, Centreville, Cerignola, Cesena, Cinisello Balsamo, Corato, Cosenza, Dale City, Dubai, Faenza, Fano, Ferrara, Florence, Foggia, Foligno, Formigine, Frankfurt, Frosinone, Gioia del Colle, Giugliano in Campania, Glen Allen, Gravina in Puglia, Hurth, Imperia, Izhevsk, Jacksonville, Latina, Lecce, Leinfelden-Echterdingen, Maglie, Mantua, Messina, Milan, Modena, Molfetta, Montecchio Emilia, Monza, Mountain View, Msida, Naples, Nordkapp, Oftringen, Oslo, Paderno Dugnano, Padua, Palermo, Parma, Pavia, Pergine Valsugana, Pescara, Pisa, Potenza, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Riyadh, Rome, Roseto degli Abruzzi, Rovigo, Rubiera, Saluzzo, Samara, San Donato Milanese, San Severo, Scandicci, Seville, Siena, Spirano, Stuttgart, Sydney, Syracuse, Taranto, Tel Aviv-Yafo, Termoli, Terni, The Hague, Trani, Treviso, Tubingen, Turin, Udine, Varese, Verona, Viareggio, Vicenza, Vittorio Veneto, Wuppertal, Zurich